James Maddock, an englishman in NYC (via Langhe)

maddock invito

La sessione estiva del CSRRF si è inaugurata l’8/7 scorso nelle Langhe, ospiti degli ormai consolidati amici di Clavesana, i signori del Dogliani e del Dolcetto. E il 20/7, nella chiesa delle Surie, tocca al grande Dirk Hamilton.

Fenomenale esibizione del cantautore nel cortile dell’ex scuola delle Surie, lunedì 8 luglio, trasformata per l’occasione da “pensatoio” privato della cantina di Clavesana in venue per musica d’autore e in arena gastronomica per uno dei cibi più “rock” che ci siano: l’hamburger. Ma di carne di razza piemontese e accompagnato dal premiato Dogliani 2012 docg della casa.
Un’atmosfera euforica fin dal sound check, avvenuto tra gli effluvi della piastra e abbondanti bicchieri di vino, e divenuta incantata quanto il sole si è abbassato e la James Maddock Band è salita sul palco voltando le spalle alle Alpi e al tramonto.
Ne sono venute quasi due ore di concerto, durante le quali James e i suoi compari – Chris Farr alla batteria, David Marks al basso, il funambolico Ryan Scott alla chitarra e l’istrionico Oli Rockberger alle tastiere – hanno rivisito il repertorio vecchio e nuovo del cantautore, dimostrandosi capaci di toccare tutte le numerose corde di cui è intrecciata l’ispirazione maddockiana.
Sorprendenti oltre ogni previsione sia la compattezza del suono che la capacità di modulare con naturalezza il mood delle differenti canzoni, passando dal lirismo al rock and roll, dal suono melodico a quello stridente, con una perizia strumentale pari alla vastità delle tante e ben riconoscibili fonti ispirative. Duttilissima la sezione ritmica, di gran scuola il manico di Ryan Scott (l’individuazione dei tanti stili che si fondono nel suo modo di suonare è un gioco all’interno dello spettacolo) e imprevedibili le uscite di Oli Rockberger, non immune perfino da certi rigurgiti di punk rock californiano d’annata.
Su tutti, poi e ovviamente, la voce di Maddock, la sua intonazione mai banale, la sua sobrietà, il feeling mai esibizionista e una tavolozza di toni e umori vasta quanto basta per dare alle canzoni e al concerto le giuste vibrazioni.
Suonato quasi per intero il nuovo album “Another Life“, appena uscito, e una raffinata versione acustica di “My Old Neighborood“, brano pubblicato come singolo l’anno scorso e già divenuto un piccolo classico.
Alla fine, doppio bis e tutti nuovamente a sciamare, musicisti compresi, verso il bancone degli hamburger e del Dolcetto.
E’ bello immaginare che affacciati alle finestre dell’ex scuola rurale che guarda il Monviso ci fossero i volti dei mille alunni passati dalle aule. Che mai avrebbero pensato (ma certamente avrebbero voluto) di vedere qualcosa di simile nel loro cortile.

CSSRF estate 2013 in arrivo: Clavesana (CN), 8 e 20/7

James Maddock (8/7) e Dirk Hamilton (20/7) protagonisti del Festival 2013 “summer edition”: concerti “privati” dei nostri amici delle Langhe, che però regalano l’ingresso (concerto + cena!) ai primi 30 che si prenotano. Hurry up!

Così, forse, starà diventando un po’ meno “random” del solito (è la seconda volta in sei mesi che torniamo lì, ma è esattamente quello che volevamo: trovare posti che desiderino noi almeno quanto noi desideriamo loro, in quanto condividiamo la stessa idea), ma l’edizione estiva del Crete Senesi Random Rock Festival 2013 si svolge quest’anno di nuovo a Clavesana (CN), nelle Langhe profonde, con le vigne di Dolcetto, le bottiglie di Dogliani e i vignaioli a fare da (certamente non passivi) spettatori.

La formula è sempre la stessa e, permetteteci di dirlo, vincente: una cantina che fa vini di qualità (Clavesana) sposa la musica d’autore e la ospita sostenendo un festival “di nicchia” (cioè il nostro).
Concerti coerenti in tutto e per tutto allo spirito del CSRRF (grandi musicisti con piccoli show per piccole audience in piccoli luoghi, meglio se in campagna). Il tutto circondato da un contesto rurale di festa, con vini e prodotti tipici.
Sono concerti per gli amici, ma non solo: l’organizzazione mette infatti a disposizione dei primi che si prenoteranno (scrivendo a manuela@inclavesana.it oppure chiamando Manuela allo 0173/790451) 30 ingressi gratuiti per ognuno dei due concerti, incluso spettacolo e cena!
Due gli appuntamenti:
Lunedì 8 luglio, ex scuola elementare delle Surie di Clavesana, ore 21.30: James Maddock Band.
Sabato 20 luglio, chiesa di Sant’Anna alle Surie di clavesana, ore 20.00: Dirk Hamilton con Roberto Formignani.
Maddock, songwriter inglese di suoni e umori springsteeniani (qui) da anni trapiantato a New York, è un artista che, per mood e ispirazione, sembra taglia apposta per il nostro Festival.
Hamilton è, semplicemente, uno dei più grandi cantautori in attività, figura leggendaria che da quarant’anni naviga in sospensione tra ballate (qui), r&b, rock and roll.
E potrebbe non essere finita qui…

McNiff ipnotizza le Surie. Tra Cohen, Hiatt e De Andrè.

Il cantautore inglese ha inaugurato l’edizione 2013 del festival con un concerto nell’intimità di una chiesetta nelle Langhe, ospite del Dolcetto di Clavesana. Il suo commento: paesaggio pazzesco, luogo magico e grande emozione trovarsi su un altare a cantare “Hallelujah” di Leonard Cohen.

Che Jason Mcniff fosse un ottimo musicista si sapeva. E lo sapeva anche, con grande sorpresa del diretto interessato, buona parte del pubblico che venerdì scorso ha accolto l’invito del Dolcetto di Clavesana e ha riempito la chiesa di Sant’Anna alle Surie, minuscola e semideserta frazione tra i vigneti di Langa. Lo sapeva perché, sebbene la platea fosse composta molto più da esperti di vino che di musica, in parecchi si erano documentati. E su youtube avevano ascoltato in anticipo le canzoni del raffinato cantautore dello Yorkshire.
Il quale non solo non ha tradito le attese, ma con la sua semplicità e la sua sensibilità ha subito conquistato l’audience, ipnotizzandola dall’altare con ottanta minuti di musica spontanea, emotiva, priva di qualsiasi teatralità istrionesca e per questo motivo ancora più diretta.
Tante canzoni sue e una manciata di canzoni altrui, omaggio ad alcune delle sue più grandi influenze: John Hiatt, Leonard Cohen e Fabrizio De Andrè, “il più bravo del mondo”, come lo ha definito.
Presto, qui sul sito, uno stralcio del concerto e della chiacchierata che abbiamo fatto con lui.
Intanto accontentatevi della scaletta del concerto e chi non c’era cominci a mangiarsi le mani (o si prepari a venire – è gratis!, ma bisogna prenotarsi qui, al concerto di Willie Nile di venerdì 11/1: stesso posto, stessa ora).

Mountain song,
Tombola,
Lakes of Ponchartrain
(TRAD.)
Master of Disaster (JOHN HIATT)
Hometown
Hat
I remember you
Pilgrim Soul
Hallelujah
(L.COHEN)
Blow up the Bridge
Off the Rails
Via Del Campo
(De ANDRE)
Bus of Tears
Seaside Song

Al via l’edizione 2013 del Festival: the beat goes on.

La fiamma continua ad ardere, pure in pieno inverno, sempre con l’ormai collaudata formula degli house concert. Con amici vecchi e nuovi: Jason McNiff e Willie Nile. Dove però il padrone di casa invita anche gli amici degli amici. Ovviamente gratis.

Siccome la passione è più forte di tutto e per fortuna c’è ancora qualcuno che lo capisce, il CSRRF si avventura nel 2013 cominciando da subito la nuova avventura.
L’idea di fondo è sempre la stessa. Grandi musicisti di culto per un pubblico selezionato. Tutto, ovviamente, no profit.
Diciamo che è il nostro modo di contribuire alla causa.
E così, grazie alla sensibilità di chi ci ospita, ecco un nuovo, doppio appuntamento.
Venerdì 4/1, ore 19.30, nella chiesa di Sant’Anna alle Surie di Clavesana (CN), un solo-show di Jason Mcniff, strepitoso cantautore inglese che si pone a cavalcioni tra l’american songrwriting e la canzone d’autore britannica.
Dubbi? Sentite un po’ qui e vi passeranno.
Venerdì 11/1, ore 19.30, nella chiesa di Sant’Anna alle Surie di Clavesana (CN), il leggendario Willie Nile torna a suonare da noi, ma stavolta in duo con Marco Limido. Su Willie sapete già tutto, ma just in case, guardate qui.
Il segreto per esserci? Eccolo: il concerto è organizzato da Clavesana, la cantina-simbolo del Dolcetto, per i suoi e i suoi amici. Ma, per ambedue le date, 40 posti saranno riservati gratuitamente ai primi 40 che si prenoteranno.
Avete letto bene: gratis.
Basta visitare il sito www.siamodolcetto.it, mettersi in contatto con l’organizzazione, prenotarsi.
Dopodichè uno show memorabile, per pochi intimi, in una chiesetta di campagna magari circondata dalla neve, sarà vostro.
Perchè, stavolta, nelle Langhe?
Ma siamo o non siamo random? E noi andiamo da chi, random, coglie il nostro messaggio.
The beat goes on.